Con la data del 26 gennaio 2011 è stata diffusa questa lettera, evidentemente indirizzata a tutti i magnifici rettori d'Italia:
Magnifico Rettore,
con l'approvazione della Legge Gelmini prende avvio la difficile fase di ridisegno degli statuti degli Atenei in un contesto di crescente riduzione dei finanziamenti. La ripartizione del FFO, con oltre un anno di ritardo, ha evidenziato la perdita di risorse per l'intero sistema universitario di un ulteriore 4%. Restano, peraltro, confermati i tagli previsti per il prossimo triennio dalla Legge 221/2010.
La FLC CGIL, fin da subito, ha contrastato l'insieme dei provvedimenti che il governo ha adottato per minare l’autonomia, la qualità e la dimensione pubblica del sistema universitario italiano. Tuttavia, la definizione dei nuovi statuti rappresenta un passaggio delicato e importante, che deve essere inteso come un effettivo momento fondativo, capace di ravvivare gli strumenti di autogoverno della comunità universitaria e consolidarne il carattere democratico. E' proprio questa, a nostro parere, la sfida che ci consegna il drammatico contesto nel quale gli Atenei sono costretti a rivedere i propri statuti: fare di questo passaggio, a dispetto dello spirito della Legge, una opportunità di rinnovamento, di qualificazione e di riforma democratica del sistema. I movimenti di questi mesi, animati in particolare dagli studenti e dai ricercatori ma in grado di coinvolgere tutte le componenti dell'università, hanno promosso ipotesi alternative di riforma fondate su una dimensione democratica partecipativa e pubblica degli Atenei. A quello straordinario patrimonio di idee, di proposte e di istanze di autogoverno si dovrà dare piena cittadinanza. Per questa ragione noi auspichiamo che il processo di definizione dei nuovi statuti si sviluppi con trasparenza, con forme appropriate di partecipazione e che, pertanto, le modifiche agli statuti siano l'espressione della convinta adesione della maggioranza delle diverse componenti ad un progetto "culturale" che caratterizzi le università nella loro piena e più vera autonomia. Fin dalla composizione delle commissioni "statuto", alle quali verrà demandato l'onere di definire i molteplici regolamenti di Ateneo previsti dalla Legge, crediamo sia indispensabile dare uno spazio adeguato a tutte le componenti universitarie, così da renderle egualmente partecipi. In questo modo potranno dare il loro contributo, oltre ai docenti, i ricercatori strutturati e precari, gli studenti che in questi mesi hanno condotto una importante lotta a difesa dell'Università pubblica, il personale contrattualizzato che regge in maniera decisiva le molteplici attività degli Atenei. Per questa ragione la composizione delle commissioni dovrebbe avere modalità elettiva.
Coerentemente siamo anche convinti che nei futuri organi di autogoverno degli Atenei debbano esserci rappresentanze per tutte queste figure il cui contributo, oggi come domani, deve essere pienamente riconosciuto.
La FLC CGIL è determinata ad offrire un contributo positivo nello sforzo di riorganizzazione del sistema universitario italiano, svilito e messo sotto scacco da politiche scellerate. Con altrettanta decisione proseguirà, con ancora maggiore forza nel paese e negli Atenei, il contrasto ai provvedimenti del governo e alle logiche che esso vorrebbe imporre, impegnandosi a tutela e garanzia della dimensione pubblica del sistema universitario, al fianco di tutti coloro che, ricercatori, studenti, precari, docenti, personale contrattualizzato, semplici cittadini, ne hanno a cuore le sorti.
Riteniamo pertanto importante avviare subito il confronto sulle nostre richieste affinché si possano evitare decisioni unilaterali che finirebbero per mortificare ulteriormente il profilo democratico degli Atenei seriamente compromesso da una riforma burocratica e autoritaria.
Distinti saluti.
Il Segretario Generale FLC CGIL
Domenico Pantaleo
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venerdì 28 gennaio 2011
lunedì 13 dicembre 2010
Gli studenti dell'Unical in mobilitazione
Gli studenti dell'Università della Calabria sono pronti per le proteste in concomitanza con il voto di sfiducia all'attuale governo Berlusconi.
La prima iniziativa è una assemblea indetta per oggi alle 15:30 in Aula Magna:
Si replicherà il giorno successivo, domani 14 dicembre, alle 12:00 sempre in Aula Magna:
Per leggere e diffondere, eccovi i link:
comunicato stampa, appello per il 14 dicembre (versione on-line, versione in francese)
La prima iniziativa è una assemblea indetta per oggi alle 15:30 in Aula Magna:
Si replicherà il giorno successivo, domani 14 dicembre, alle 12:00 sempre in Aula Magna:
Per leggere e diffondere, eccovi i link:
comunicato stampa, appello per il 14 dicembre (versione on-line, versione in francese)
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mercoledì 1 dicembre 2010
Cosenza: Occupazione dell'Autostrada
Innanzitutto un volantino del Coordinamento Precari dell'Università:

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sabato 27 novembre 2010
Resoconto occupazione aula magna e Assemblea di ateneo
Ecco il resoconto, scritto da Emanuela, degli eventi del 25 novembre:
C'era chi ha proposto l'occupazione del rettorato, chi ha chiesto la formalizzazione delle dimmissioni da parte di presidi, direttori di dipartimento e del rettore, chi ha proposto il blocco delle lezioni e degli esami, chi ha pensato ad un corteo a Cosenza insieme agli
studenti medi.
Non c'è stata una vera e propria votazione tra quanti erano presenti alla fine dell'assemblea ma tra le varie proposte si è deciso per le seguenti iniziative:
In chiusura un video e un po' di link:
La galassia degli atenei ribelli su Repubblica; il ddl Gelmini su Science Backstage; la Rete29Aprile; Collettivo Precari dell'Università

C'era chi ha proposto l'occupazione del rettorato, chi ha chiesto la formalizzazione delle dimmissioni da parte di presidi, direttori di dipartimento e del rettore, chi ha proposto il blocco delle lezioni e degli esami, chi ha pensato ad un corteo a Cosenza insieme agli
studenti medi.
Non c'è stata una vera e propria votazione tra quanti erano presenti alla fine dell'assemblea ma tra le varie proposte si è deciso per le seguenti iniziative:
- un'assemblea di ateneo, lunedì 29 ore 14 in aula Caldora (l'aula magna non è disponibile per l'arrivo di Vendola il giorno dopo);
- gli studenti hanno deciso di mantenere l'aula magna occupata anche durante la notte. E' probabile che l'occupazione si sposti nel corso del week end nei pressi di un luogo/monumento simbolo della città per ottenere maggiore visibilità;
- sensibilizzazione e informazione (oggi e luendì mattina) degli studenti e di tutto il corpo accademico per l'adesione all'assemblea di ateneo di lunedì.
In chiusura un video e un po' di link:
La galassia degli atenei ribelli su Repubblica; il ddl Gelmini su Science Backstage; la Rete29Aprile; Collettivo Precari dell'Università
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